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Studio su Le2

Studio su Le2

 

di Shen Kaimu

L’indagine che questo testo [si prefigge] è [la particella] le2 che mostra "l’emergere di un cambiamento." Ad esempio:

  1. Zhe jiu yao laofan ni lao ge le
  2. . Ciò sta per arrecare disturbo al tuo cugino maggiore. (Nan 148)
  3. Yueliang yijing shanglai le
  4. . La luna è già sorta. (Guo 53).

Riguardo questa [particella] "le", gli studiosi del mio paese hanno fatto molte ricerche, e le loro opinioni [al riguardo] sono probabilmente identiche [alle mie]. Riguardo il significato che essa indica, essi ritengono che sia quello di "mostrare un cambiamento: 1) una situazione o circostanza che prima non c’era e adesso invece c’è; 2) un fatto a cui prima non si era fatto attenzione o di cui non si era a conoscenza, e a cui adesso invece si è fatto attenzione o di cui si è a conoscenza." [Sostengono che] "nello stato principale delle cose è emerso un cambiamento o sta per emergere un cambiamento." [Dicono che] "indica che [il fatto] è già così." Riguardo le sue proprietà [o caratteristiche], si ritiene all’unanimità che la particella appartenga alla categoria "modale". Nel sistema grammaticale cinese è considerata una particella modale, e di regola è catalogata come particella modale; se non è considerata una particella modale, di regola è catalogata come parola ausiliare modale. Per quanto riguarda l’obiettivo, di regola in generale si ritiene che sia la frase. Questi risultati hanno un effetto illuminante su ulteriori ricerche.

1.

Questo "le" non può essere usato da solo, spesso è situato davanti ad una pausa, e può andare insieme ai seguenti tipi di termini o sintagmi (che chiameremo sintagma XXX):

  1. Sintagmi verbali. Es.:
  1. Chu taiyang le
  2. E’ uscito/sorto il sole
  1. Sintagmi aggettivali. Es.:
  1. Hao le
  2. Adesso va bene
  3. Bu hao le
  4. Non va più bene

    c. Sintagmi nominali. Es.:

  5. Qing ming le
  6. [E’ la festa del Qing Ming [4 aprile])
  7. Da xuesheng le, neng rang ta chua de zai nayang hansuan ma?
  8. Adesso che è uno studente universitario, non lo si può lasciar vestire ancora in quella maniera miserevole. (Shan 69).

    d. Sintagmi numerali. Es.:

  9. San ge le
  10. Sono già tre.
  11. San geng le
  12. Ancora [ulteriori] tre.

    e. Sintagmi soggetto – predicato. Es.:

  13. Wo bu qu le
  14. Non vado più. (i tipi a e b sono diversi dal tipo e in quanto non possono avere il soggetto).

    f. Sintagmi formati dalla relazione d’unione tra i tipi a, b, ed e. Es.:

  15. Buxu hejiu, buxu chouyan le
  16. E’ vietato bere e fumare. (Unione di a con a).
  17. Tai duo tai kuai le
  18. . Troppi e troppo veloci. (Unione di b con b).
  19. Dao le jiqichang de wuyan xia shi, wo zai qiuyang xia de yingzi yi su cheng yi dui, dun zai wo de zu xia le
  20. Quando arrivai sotto le grondaie della fabbrica di macchinari, all’ombra di un sole autunnale, già ridotto a un mucchio, mi accovacciai. (Nan 17. Nel testo originale c’è un punto. Unione di e con e).

    Questi tipi di costruzione, per comodità li chiameremo costruzioni che producono il "le"; i termini e i sintagmi visti negli esempi di cui sopra li chiameremo gli obiettivi che producono il "le". Il carattere "le" è sempre il secondo elemento diretto di una costruzione con "le" il cui significato è "l’emergere di un cambiamento". Ad esempio, nella frase (8) il "le" aggiunto a "san ge" genera così "l’emergere di un cambiamento", il significato che "si è arrivati a tre". Le costruzioni con "le" possono diventare frasi se vi si aggiunge un’intonazione. Gli esempi visti sopra, da (1) a (13), una volta aggiunta un’intonazione, ecco che si sono trasformati in frasi. Inoltre, la costruzione con "le" può anche essere l’elemento diretto di una forma strutturale. Per esempio:

  21. Renmin Gongshe ban zao le de shuofa
  22. Le dichiarazioni che la comune popolare ha fatto in anticipo.[????] (Qui la costruzione con "le" è attributo della forma strutturale).
  23. Wo de mingsheng zao bei ni baihuai de ti bude le/liao,[???] woo zhao shui qu
  24. Hai rovinato la mia reputazione in modo terribile, cercherò chi va. (???) (San 183). Nell’originale c’è un punto interrogativo. (Qui la costruzione con "le" è in relazione paratattica).
  25. Xiao Po xinli xiang jinwan jiu yao ba ta chusi le
  26. Xiao Po in cuor suo pensava che quella sera lo avrebbero giustiziato. (Tie 118. Nel testo originale c’è un punto. Qui la costruzione con "le" è l’oggetto di "xiang" [pensava]).

    Per questi usi della costruzione con il "le" è stabilito che il "le" [possa] avere nella frase due posizioni: a) dentro la frase, come negli esempi 14 e 15; b) a fine frase, come nell’esempio 16. Il "le" dentro la frase non aiuta ad esprimere la [sua] funzione modale. Nell’esempio 14, dopo il "le" non c’è pausa, e non c’è neppure un modo/tono [???], di conseguenza non c’è un obiettivo utile/d’aiuto [bangzhu de duixiang], non è d’aiuto nell’esprimere la [sua] funzione modale. Nell’esempio 15, dopo il "le" c’è una pausa, ma questa pausa sta dentro la frase, e non esprime un modo/tono, di conseguenza non c’è un obiettivo utile/d’aiuto [come sopra], e non è d’aiuto ad esprimere la funzione modale.

    Neppure il "le" a fine frase aiuta ad esprimere la [sua] funzione modale. Questo perché il "le" sta dentro la costruzione con il "le", mentre il modo/tono espresso dall’intonazione sta fuori dalla costruzione con il "le". Ad esempio:

  27. Wo zhi zhidao, cong zuotian lai wo shi geng zhi xiang ku le
  28. L’unica cosa che so è che da ieri ho ancora più voglia di piangere e basta. (Ding 65).

    La costruzione con il "le" fa da oggetto, "le" sta dentro la costruzione con il "le", mentre l’intonazione appartiene all’intera frase, e sta fuori dalla costruzione con il "le".

  29. Lu Han yi tidao jiu Ta jiu youjin le
  30. Lu Han ha retto bene il vino. (lett. Lu Han, per quanto riguarda il vino, ha avuto forza). (Tie 74)

    Qui la costruzione con il "le" fa da secondo elemento diretto alla forma strutturale, "le" sta dentro la costruzione con il "le" mentre il modo/tono espresso dall’intonazione si trova fuori dalla costruzione con il "le".

  31.  
  32. Renmin gongshe ban zao le [!]" La comune popolare ha fatto presto[???] (Ma 90)

    Il "le" sta dentro la costruzione con il "le", il modo/tono sta fuori da questa costruzione. Dato che abbiamo tolto l’intonazione, la costruzione con il "le" può essere usata come unità sintattica. Ad esempio, nella frase 14 [la stessa costruzione] fa da attributo.

    2. Nella formazione lineare di una frase, l’obiettivo di "le" a volte è grande, a volte è piccolo, può essere di un tipo o dell’altro, facendo sì che la frase generi diversi significati. Ad esempio:

  33. Ni kanjian Yin Fei zai chui xiao le!
  34. a) Hai visto Yin Fei che suona lo zufolo! ; b) Hai visto, Yin Fei suona lo zufolo! (Chun 142)

    L’obiettivo di "le" può essere a: "Ni kanjian Yin Fei chui xiao". In questo caso il significato della frase è "Prima non hai visto Yin Fei che suonava lo zufolo, adesso lo hai visto." L’obiettivo di "le" può essere anche b: "Yin Fei zai chui xiao". In questo caso il significato della frase è: "Prima Yin Fei non suonava lo zufolo, adesso sta suonando lo zufolo e tu lo hai visto." Per comodità, negli esempi che seguono ci limiteremo a spiegare soltanto il significato delle frasi.

  35. Shan Taohua (yixin) yiwei shi Ling Gouer lingzhe tongxuemen lai le
  36. a) Shan Taohua ora credette davvero che Ling Gouer facesse venire (conducesse) i compagni; b) Shan Taohua credeva davvero che adesso Ling Gouer facesse venire (conducesse) i compagni. (Shan 122)

    In a): Prima Shan Taohua non aveva creduto che Ling Gouer facesse venire i compagni, adesso lo crede. In b): Ling Gouer prima non aveva fatto venire i compagni, adesso lo sta facendo e Shan Taohua così vi crede. (Nel testo originale il significato è quello di b).

  37. Ta wangzhe xiaoshou le de hai chuan zhe zuotian bei ren sipo le de yifu de Han Yuefang, yanjing you shirun le
  38. Guardava Han Yuefang, [così] emaciato, che ancora indossava l’abito che il giorno prima gli avevano strappato, e i suoi occhi si inumidirono nuovamente. (Chun 212)

    Nel significato a): i suoi occhi si sono inumiditi, e adesso si inumidiscono nuovamente. In b): sono gli occhi di Han Yuefang che si erano inumiditi in passato e adesso si inumidiscono nuovamente, e lui lo ha visto. (Nell’originale i significato è quello di a).

  39. Ta kongpa ganbushang huoche le
  40. a)Temeva di non fare in tempo per il treno; b) Forse non arriverà più in tempo per il treno

    Nel significato a): prima non aveva paura di perdere il treno, adesso sì. In b): chi esprime queste parole sta facendo una stima [sull’azione del soggetto della frase: egli]: prima riteneva che sarebbe riuscito ad arrivare in tempo per il treno, adesso teme di no.

    Quanto visto sopra [lett.: questo stato delle cose] spiega chiaramente che "le" rassomiglia ad una parola nozionale, e nella formazione lineare della frase può avere differenti obiettivi di composizione; diversi gli obiettivi di composizione, diversi anche i significati della frase.

    3.

    L’obiettivo di "le" può esprimere un evento, come negli esempi 3 (E’ uscito/sorto il sole) e 10 (Non vado più); può esprimere un atteggiamento o un giudizio riguardo la situazione, come nell’esempio 4; può esprimere un rango come "studente universitario" dell’esempio 7; può esprimere il tempo (non si intendono qui [lett. includono] le categorie che si conformano al tempo di cui si sta parlando, come "xianzai" (adesso), "guoqu" (in passato), "jianglai" (in futuro), ma al tempo che trasforma il contenuto, come ad esempio "Qing Ming" dell’esempio 6, o "san geng" dell’esempio 9; può esprimere quantità, come il "san ge" dell’esempio 8; …. Diremo, per riassumere, che ciò che l’obiettivo di "le" esprime è lo stato delle cose, il quale ha una possibile espressione temporale (you shijian keyan????). Esempio:

  41. Qixian ta hai xiang zhangbei nayang shide chengzanzhe wo, xianzai que dui wo zuochu kenqiu de yangzi le
  42. All’inizio mi lodava come un membro più anziano della famiglia, adesso invece ha l’aria di chi supplica. (Nan 45)
  43. Pingri, ta youdian pa ta, xianzai, ta meiyou yidian kepa de le
  44. Nei giorni comuni aveva un po’ paura di lei, adesso non c’è più niente che gli faccia paura (Luo 51).
  45. "Tamen touxiang le."
  46. Si sono arresi. (Bai 158)

    Nell’esempio 24, l’obiettivo di "le" - "(Lui) adesso invece ha l’aria di chi supplica" - esprime uno stato delle cose, inoltre ha l’espressione temporale [???] di "adesso". Nell’esempio 25, l’obiettivo di "le" - "adesso, non c’è più niente che gli faccia paura" - esprime uno stato delle cose, ed ha l’espressione temporale [???] di "adesso". Nell’esempio 26, l’obiettivo di "le" – "si sono arresi" – esprime uno stato delle cose, ma il tempo non è espresso, la frase può essere completata aggiungendo [un’espressione temporale che indichi] il tempo in cui si sta parlando o quello a cui ci si riferisce nella narrazione. Anche questa è una possibile espressione temporale [???].

    Nella comunicazione linguistica per l’obiettivo di "le" ci sono due situazioni:

    (Uno): [Quando la costruzione con il le] è preceduta da uno stato delle cose associato.

    Ad esempio, nella frase 24 lo stato delle cose associato [all’obiettivo di "le"] è

    "All’inizio mi lodava come un membro più anziano della famiglia"; nella frase 25 lo stato delle cose associato [all’obiettivo di "le"] è "aveva un po’ paura di lei".

    Questo "stato delle cose associato" emerso, in una composizione linguistica può stare dentro una frase assieme alla costruzione con il "le". Ad esempio:

  47. Ma Ming pingshi buda dongqi, zhe shi ye shengqi le
  48. Ma Ming, che di solito non se la prende, questa volta è persino andato in collera. (Liu 887. La sottolineatura ondeggiante segna lo stato delle cose associato).

    Lo stato delle cose associato "Ma Ming pingshi buda dongqi" insieme alla costruzione con il "le" coesistono in una frase, e si considerano come una "proposizione". Per comodità, ometteremo la spiegazione degli esempi che seguono.

  49. Wo yijing kaolü le santian, jintian yijing shi di si tian le
  50. . Sono già tre giorni che ci rifletto, oggi è il quarto giorno. (Guo 183).
  51. Baitian, youqi huanghun de shihou, kan qilai xiang shi wanqiang guguai de tiesuo qiao ne, zhe shi que zai jiaojie de yue xialuchu wumei de xiu ying le
  52. Di giorno, soprattutto al crepuscolo, a guardar[lo] sembra un forte e bizzarro ponte sospeso, questa volta invece sotto la luna brillante e luminosa, mostra l’ombra graziosa di un bambù. (Nan 33. [Qui] fa da attributo].

    Può anche trasformarsi in una frase o nella parte componente di un’altra frase. Ad esempio:

  53. Yuanxian, ta yiwei lache shi ta zui lixiang de shi, you lache ta keyi chengjia liye
  54. Xianzai ta anan yaotou le. All’inizio, credeva che quello del carrettiere fosse il lavoro ideale, tirando il carretto poteva sposarsi e iniziare la sua carriera. Adesso di nascosto scuote il capo. (Luo 86. Lo stato delle cose associato è, da solo, una frase).
  55. Peng de yisheng, chao guizi da le yiqiang, ta zhaixia shier xiang ziazi. Yuanzi li yanwu san hou, yi bujian guizi le
  56. Boom! Spararono al diavolo, lui estrasse 20 scatole sonore [xiang xiazi ???]. Dopo che il fumo nel cortile si dissipò, il diavolo non c’era più [lett. già non si vedeva]. (Tie 425 – 426. Lo stato delle cose associato si è trasformato nella parte componente di un’altra frase.

    (Due) Quando [la costruzione con il "le"] non è preceduta da uno stato delle cose associato.

    Esempi:

  57. Faqi chongfeng le
  58. ! Sferrarono l’attacco! (Di 116)
  59.  
  60. Mali, ni yuefa fengyan le!" Ma Li, sei sempre più splendida! (Ding 203)
  61. a, Lü Huiqing jian xianhai chenggong, jiu gengjia kuangwang le, b) fansh neng ansuan Wang Anshi de banfa, ta dou shichu lai le.
  62. Lü Huiqing, vedendo che l’aver mosso un’accusa falsa aveva avuto successo, diventò ancora più arrogante, ed adoperò qualunque mezzo per complottare contro Wang Anshi. (Li 227).

Quando lo stato delle cose associato non appare, nella maggior parte dei casi lo si può ottenere o ricavare da quanto espresso precedentemente nel testo. Ad esempio, per l’esempio 32, dal testo che precede (vedi pagina 116 di questo libro), si può ricavare "Yuanxian mei you faqi chongfeng All’inizio non avevano sferrato l’attacco"; per l’esempio 33, dal testo che precede (vedi pag. 199 di questo libro) "Yige wumei linglong de lianer Un viso grazioso e di un’eleganza squisita" e "Yige fengyan de nüxing Una donna splendida" di pag. 203 si può ricavare: Ma Li yuanxian yi fengyan Ma Li prima era già splendida.

Noi possiamo considerare questo tipo di frase (Due), [il cui stato delle cose associato] è ricavabile o riassumibile da quanto espresso prima nel testo, come derivata dal tipo (Uno)

Tra lo stato delle cose associato e l’obiettivo di "le" sussiste la seguente relazione:

  1. Entrambi contengono un fattore temporale, inoltre il tempo dello stato delle cose associato precede [l’altro]. Ad esempio, nella frase 29, lo stato delle cose associato ha il fattore temporale "Di giorno, soprattutto al crepuscolo", l’obiettivo di "le" ha il fattore temporale "questa volta". Il tempo dello stato delle cose associato "Di giorno, soprattutto al crepuscolo" precede [l’altro]. Nell’esempio 30, lo stato delle cose associato ha il fattore temporale "Prima", l’obiettivo di "le" ha il fattore temporale "adesso". Il tempo dello stato delle cose associato "prima" precede [l’altro].
  2. I fatti indicati dalle due parti sono in una relazione di opposizione o di disparità. Ad esempio: nella frase 30 "
  3. Ta yiwei …… you lache keyi chengjia liye Credeva che … tirando il carretto poteva sposarsi e iniziare la sua carriera " e "Ta anan yaotou Adesso di nascosto scuote il capo " sono in opposizione. Nell’esempio 28, "Wo yijing kaolü le santian Sono già tre giorni che ci rifletto" e "(Jintian) shi disi tian (Oggi) è il quarto giorno" sono [in una relazione di] disparità. Ancora un esempio:
  1. (Erqie) congqian faguo tongdian tongchen ni mou zei de zuixing de shanghui he yonghu jiu she jiao de tuanti, ru jin ye fachu tongdian huanying moushi, mougong ren cheng le
  2. . (Inoltre), una volta, la Camera di Commercio inviava i telegrammi per esprimere il dolore per i crimini [commessi] da certi nemici e da certi traditori, al giorno d’oggi invia i telegrammi per invitare in città certi docenti e certi signori. [???] (Jia 195)

     

    "Faguo tongdian tongchen ni mou zei de zuixing: inviava i telegrammi per esprimere il dolore per i crimini [commessi] da certi nemici e da certi traditori " e " fachu tongdian huanying moushi, mougong ren cheng: al giorno d’oggi invia i telegrammi per invitare in città certi docenti e certi signori " sono in opposizione.

  3. Yuan Cheng de shou lian benlai youdian hei, xianziai geng hei le
  4. . Il viso scarno di Yuan Cheng, prima era un po’ buio, adesso lo è ancora di più. (Jia 373 - 374)

     

    "Youdian hei: era un po’ buio " e " geng hei: lo è ancora di più " sono in [in una relazione di] disparità.

    La funzione dello stato delle cose associato è quella di fornire al "le" uno stato delle cose originario [rispetto al quale] emerge un cambiamento.

    Ad esempio:

  5. Zuo zai pangbian de yige ganbu muyang de zhongnian lüke bu gaoxing de ze yankan le ta, xiang yao tichu fandui; dan bu zhi chuyu shenme yuanyin, suiji you tongrong le, zijue de wang zuowei libian ji le ji, wei ta nuochu yidian kongxi
  6. Un passeggero di mezza età con l’aspetto di un quadro, che stava seduto accanto, la fissava con l’occhio traverso in modo non bello, [e] desiderava opporsi [a questo suo comportamento]; ma non si sa bene per quale ragione, subito dopo si comportò ancora contro ogni buona regola, e coscientemente si strinse verso il centro del posto a sedere, e si spostò un po’ verso di lei. [???] (Shan 75).

    "Xiang yao tichu fandui: desiderava opporsi a…" fornisce al "le" lo stato delle cose originario da cui emerge il cambiamento " suiji you tongrong: subito dopo si comportò ancora contro ogni buona regola".

  7. Lianri lai, nuanhuo de rutong sanyue xiaoyangchun de qihou, zhaoran biande leng qilai le. Yi qingzao, qinglang de tiankongzhong jiu buman le qianse de yinyun. Zhongwu, linlie de hanfeng gua qilai le
  8. . Da diversi giorni a questa parte c’era un clima tiepido come l’estate indiana di marzo [l’estate indiana è in autunno!!!], inaspettatamente si fece freddo. Di primo mattino, ecco che il cielo sereno si riempì di nuvole plumbee. A mezzogiorno cominciò a soffiare un vento gelido. (Qiu 38).

    "Nuanhuo de rutong sanyue xiaoyangchun: c’era un clima tiepido come l’estate indiana di marzo " fornisce al "le" lo stato delle cose originario da cui emerge il cambiamento "biande leng qilai: si fece freddo "

    Riassumendo brevemente quanto è stato già detto, le condizioni semantiche per poter adoperare il carattere "le" sono: il suo obiettivo deve avere i due fattori tempo e argomento, inoltre deve esserci l’espressione di uno stato delle cose associato che vi si opponga in termini di tempo e di argomento. "L’emergere del cambiamento" indicato dal carattere "le" fa riferimento allo stato delle cose associato quale stato delle cose originario. Le condizioni sintattiche perché possa essere usato il "le" sono: il suo obiettivo deve mostrare/indicare un argomento. "L’emergere del cambiamento" indicato dal "le" e le condizioni sintattico- semantiche per il suo uso sono evidenti: il carattere "le" svolge un ruolo a livello semantico.

    (Quattro)

    Lo stato delle cose associato che precede l’obiettivo di "le", può svolgere il ruolo di indicare il nucleo di paragone dell’obiettivo di "le". Es.:

  9. (Wei Qiang Tamen) sange duo yue li, suiran he Yangzi zeng tamen jizhong le ji ci, dan hen kuai you fen likai le
  10. Sebbene i Wei Qiang in oltre tre mesi si siano messi insieme per alcune volte con i bisnonni di Yangzi, ben presto si sono separati nuovamente. (Di 79) [????]

    Lo stato delle cose associato "sange duo yue li (Wei Qiang Tamen) he Yangzi zeng tamen jizhong le ji ci: Sebbene i Wei Qiang in oltre tre mesi si siano messi insieme per alcune volte con i bisnonni di Yangzi " mostra che il nucleo di paragone dell’obiettivo di "le" è "fen likai: si sono separati".

  11. Ying Zhang shi ge gangqiang de ren, xianzai ye zheme wenqing le
  12. Ying Zhang, [che] un uomo risoluto, adesso è così pieno di tenerezza. (Tie 85)

    Lo stato delle cose associato " Ying Zhang shi ge gangqiang de ren: . Ying Zhang, [che] un uomo risoluto " indica che il nucleo di paragone dell’obiettivo di "le" è " xianzai :adesso" e " wenqing: pieno di tenerezza ".

  13. Geli shi men suozhe, liangge zhuanzheng duiyuan zuozai jinqian songxia xiaqi, kanjian wo he Yin Fei, huangmang ba qi shou le
  14. La porta dell’ufficio [o della stanza] isolato era chiusa a chiave, i due membri della squadra dittatoriale, stavano giocando a scacchi sotto il larice dorato, non appena videro me e Yin Fei, si precipitarono a metter via gli scacchi. (Chun 208).

    Lo stato delle cose associato " liangge zhuanzheng duiyuan zuozai jinqian songxia xiaqi: i due membri della squadra dittatoriale, stavano giocando a scacchi sotto il larice dorato " indica che il nucleo di paragone dell’obiettivo di "le" è " (ba qi) shou: metter via gli scacchi ".

    Per contro, l’obiettivo di "le" svolge il ruolo di indicare il nucleo di paragone dello stato delle cose associato. Nell’esempio 40, l’obiettivo di "le" " xianzai ye zheme wenqing: adesso è così pieno di tenerezza " indica che il nucleo di paragone che indica lo stato delle cose associato "Ying Zhang shi ge gangqiang de ren: Ying Zhang, [che] un uomo risoluto" è "in un primo momento, prima" e "gangqiang: risoluto".

    La funzione del nucleo centrale è quella di creare un presupposto. In teoria, ad un numero n di parole nozionali di una frase corrisponde un numero n di nuclei centrali. Il nucleo n può creare un presupposto in base alla combinazione Cn1, Cn2, Cn3…… Cn n-1, di conseguenza il numero dei presupposti X sarà:

    X £ n + C n2 + Cn3 + …… Cn n-1.

    Se all’obiettivo di "le" aggiungiamo il carattere "le", il presupposto sarà allora soggetto alla restrizione [dettata] da "le". E avrà le seguenti caratteristiche:

    (Uno) Certamente sarà generato da un nucleo centrale complesso. In base alla relazione tra l’obiettivo di "le" e lo stato delle cose associato, uno dei nuclei sarà il tempo (shijian). Ad esempio:

  15. Zai zhe yiqian, (wo ye sikaoguo yixie wenti, danshi) wo mei neng kanchu wenti de yaohai, xianzai, (jingguo zhe xuxu duoduo de "pidou" "dadao",) dao shi wo bijiao mingbai le
  16. , ……In passato (anch’io ho riflettuto su questi problemi, ma) non avevo visto il punto chiave del problema, adesso, invece (grazie a numerose "criticge" e "rovesciamenti") mi è tutto abbastanza chiaro, …… (Chun 211).

    Il presupposto "A un determinato momento ho un certo grado di conoscenza del punto chiave del problema (il ‘momento’ qui è ‘xianzai: adesso’, il grado di conoscenza è ‘bijiao mingbai: abbastanza chiaro’)" è generato dal nucleo centrale complesso "Xianzai", "bijiao mingbai", [dove] "xianzai" è il tempo.

  17. ……
  18. (Kexi,) suizhe shijian de liushi, zhege ceng bei ren chizhi wei "qushi" de lao zhanshi jing bei "shi" "qu" liao guoqu, jianjian de xidiao jiu shi, dengshang yaojin, chengwei yige "ganganjingjing de mingren" le. …… (Sfortunatamente), col passare del tempo questo vecchio soldato prima rimproverato di seguire i tempi, [adesso] spinto dal tempo gradualmente si è liberato dei vecchi titoli, è salito ad un posto importante, ed è diventato una personalità di tutto rispetto. (Di 294)

    Il presupposto "Io in un certo momento ho fatto qualcosa [per rispondere] alla denuncia fattami dagli altri (questo momento è ‘adesso’ ed è implicito, la cosa che ho fatto è il ‘xidiao: liberarmi’ " è generato dal nucleo centrale complesso ‘xianzai (implicito)’ e ‘xidiao’, dove ‘xianzai’ è il tempo.

  19. Yeye conqian yuan ye shi huangtang de ren, ta dao houlai cai bian wei dao maoyan ran de
  20. Il nonno in passato era una persona dissoluta, dopo si è trasformato in un uomo dall’aspetto solenne. (Jia 65)

    Il presupposto "Il nonno a un certo punto ha cambiato il suo stato d’essere" (qui il tempo di questo cambiamento è indicato da ‘houlai: dopo’, il diverso stato d’essere è indicato da ‘daomaoyanran: uomo dall’aria solenne’ )" è generato dal nucleo centrale complesso "houlai: dopo" e "daomaoyanran", dove "houlai" è il tempo.

    (Due) Enfasi generata dal nucleo del predicato. Esempi:

  21. Daodi zenyang zuo genghao yixie ne? Tanhua jiejin weisheng shi, Dumi Telu wen ta (zhi nianqing gongchengshi Qieer Nate -------- yinzhe). Ta (zhi Dumi Telu ------------yinzhe) bei nianqing gongchengshi jingren de chengshi gandong le. Ta anan peifu gongchengshi gan jiangzhenhua
  22. "Alla fine in che modo [riuscì] a fare meglio?" Dumi Telu gli chiese quando la conversazione volgeva al termine (allude al giovane ingegnere Qieer Nate ---------- il narratore [???]). Lui (allude a Dumi Telu ----------- il narratore[???]) si commosse per la sorprendente sincerità del giovane ingegnere. In segreto provava stima per questo ingegnere che osava dire la verità. (Shi 206. Le linee indicano il nucleo centrale, "xianzai" non è apparso).

    Prima non si era commosso, adesso si è commosso. Il predicato è il nucleo centrale.

  23. Huohong de taiyang zai zheng dongpiandianbei de difang gong le chulai, sheng a sheng de, hao rongyi shangsheng le yi fang gao, you xiang zhanzhu shide wensibudong
  24. Leggermente a nord-est spuntò un sole ardente, sale, ah sale, in un attimo [letteralmente: molto facilmente] si levò all’altezza di un edificio, e poi sembrò fermo, immobile come una statua. (Di 14).

    Il sole ardente si sta muovendo, "adesso non si muove" più. L’elemento strutturale del predicato "(Xianzai) wensibudong: (adesso) è immobile come una statua" è il nucleo centrale.

  25. Li San yong shou ye dangbuzhu ta de huhan, ta de husheng he Sou Lin de dadui de hansheng jiecheng yipian le
  26. . Neppure con la mano Li San riuscì a trattenere il suo urlo, il suo grido e quello del battaglione di Sou Lin suonarono all’unisono. (Bai 317. "Xianzai: adesso" è implicito.
  27. Ta bijing renzhu le
  28. Ta di yi ci you zhe bancheng de "shangjia" de xinqing, shi baishou zhong de shu suo ci ba. Lui alla fine si trattenne. Era la prima volta che aveva questo tipo di cosiddetto "buon" umore, era la concessione [che si trovava] nei libri di Bai Shouzhong (Xiang 76. "Zhe shihou: questa volta" è implicito).
  29. Ta budan hen naxie bing, erqie hen shishang de yiqie le
  30. . Egli non solo detestava quei soldati, odiava anche tutto quello che c’è al mondo. (Luo 16. "Xianzai: adesso" è implicito).

    In entrambe le frasi il nucleo centrale è costituito dagli elementi strutturali del predicato.

    Che questo tipo di nucleo centrale stia proprio nel predicato, chiaramente è dovuto al fatto che dal predicato prende corpo il preciso senso di un "cambiamento".

    Naturalmente, l’influenza/effetto che "le" ha su quanto è stato espresso prima nel testo, ha carattere enfatico. I nuclei centrali di alcuni obiettivi di "le" hanno delle regole intrinseche. Ad esempio: in una frase con "ye", la regola intrinseca è che il nucleo centrale sia posto subito prima di "ye", senza che ciò comprometta l’effetto/l’influenza di "le" [nella frase]

     

  31. Zhandou hen jilie, suoyi bujiu diyi xique huilai baojie dao:…… Dier zhi xique ye lai baogao dao: … Disan zhi xique ye kaixuan er hui le, ……
  32. La battaglia [si faceva] aspra/accanita, così poco dopo tornò la prima gazza annunciando la vittoria:… Venne anche la seconda gazza con il [suo] rapporto:… Anche la terza gazza tornò trionfante, … (Xue 48)

    L’elemento [che troviamo] subito prima di "ye", cioè "Disan zhi xique: la terza gazza" (il soggetto), è il nucleo centrale.

  33. ("Wo" mai gei xiaofan erbaiwen yishuang caoxie -------yinzhe) tongshi cebian de huangse chefu shuo: "A, liang bai wen yishuang, na women ye yao le
  34. . ("Io" do al venditore ambulante un paio di scarpe di paglia per 200 wen ---------- il narratore [???]) Contemporaneamente dal carretto giallo che stava sulla fiancata [qualcuno] dice: "Ah, un paio [di scarpe] per 200 wen, le vogliamo anche noi. (Nan 11)
  35. Qianmian rencong zhong turan baochu yipian guzhang sheng lai, hai jiazhe xie hanhu buqing de nahan
  36. Huangyinming meiyou huida, shenzhang bozi jiu wangqian ji. Qidi sheng ye ting de jian le. Davanti fra la folla all’improvviso esplose un applauso, mescolato a grida ambigue e non chiare. Huang Yinming non rispose, [e] allungando il collo si infilò in avanti [tra la folla]. Si poteva udire anche il suono della sirena. (Hong 184).

    In entrambi gli esempi, l’elemento posto subito prima di "ye" è il nucleo centrale, [la frase] non ha subìto modifiche.

    (Tre) C’è la tendenza a produrre il presupposto mediante il comporsi di parole nozionali in nucleo centrale (insieme al tempo). Esempi:

  37. Jinjin yinwei "nian jie zhi gu", bian "riye aiqi", sihu zhewei xin lingjun dao xiang yiwei shiwuliu sui de xiaoguniang le
  38. . Solo perché pensa a quello che è successo alla sorella, si lamenta giorno e notte, sembra che questa notizia abbia fatto ridiventare Ling Jun una ragazzina di quindici, sedici anni. (Guo 432).

    Le parole nozionali "Xiang:", "yi:", "wei", "shi", "wu", "liu", "sui", "xiao guniang" insieme diventano il nucleo centrale e, insieme a "Xianzai: adesso" (implicito), generano il presupposto.<



 

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